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Alcuni dati relativi al 2017

Il 2017 è stato un anno ricco di attività per la nostra biblioteca. Ne segnaliamo alcune.

Per quanto riguarda la catalogazione è da sottolineare che nel corso dell’anno si è superato il numero di 100.000 notizie bibliografiche. In particolare sono state prodotte 219 nuove schede riguardanti i libri antichi e 2260 riguardanti i libri moderni;sono state corrette 2359 schede pregresse e riversato in Nuova Biblioteca Manoscritta il catalogo dei manoscritti redatto da p. Vittorino Meneghin (grazie ad un finanziamento della Regione Veneto).

Per quanto concerne la fruizione va segnalato che il numero di utenti si mantiene sostanzialmente stabile: ricercatori e studiosi, studenti universitari, persone interessate alla tematica religiosa, con una media di un migliaio di presenze durante l’anno. Va detto anche che sono aumentate significativamente le richieste di visite guidate alla biblioteca. Nel corso dell’anno 760 persone hanno usufruito di una visita guidata. Si tratta non solo di scolaresche (Verona, Vicenza, Trento, Venezia, Olanda …) ma anche di gruppi di adulti (Veneto, Emilia Romagna, Austria, Inghilterra …) interessati alla nostra realtà e a quanto si conserva in essa.

Da segnalare inoltre che nel 2017 si sono iscritti al prestito 74 nuovi utenti. Sono stati fatti 808 prestiti a persone e 71 a biblioteche. Abbiamo ricevuto 142 richieste di riproduzioni da parte di biblioteche che sommate a quelle degli utenti ci ha portato a produrre 320 pdf.

Un’attenzione particolare è stata rivolta anche alla conservazione del materiale librario. Grazie ai finanziamenti annuali dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali della CEI sono stati restaurati 8 volumi antichi. Grazie invece ad un finanziamento dell’Associazione Amici dell’ISE è stato possibile acquistare un centinaio di scatole bivalva per la conservazione di altrettanti volumi antichi particolarmente danneggiati e in attesa di restauro e una ventina di leggii in gommapiuma appositamente progettati per l’esposizione di volumi antichi.

Non è mancata la partecipazione a corsi di formazione, convegni ed gruppi di lavoro riguardanti il mondo delle biblioteche.